Edizione 2017

Quando il signore “Capo Bruno” annunciò che aveva una grande idea per il 2 aprile 2017, le “collaboratrici del capo” si guardarono e sorridendo tra di loro dissero: “Sì bonaaaa, noi si va a casa!”.
Era una calda serata di ottobre, e segnò l’inizio di questa grande avventura:
“Una lunga camminata Coast to Coast”.
I tre protagonisti si ritrovarono a casa di Capo Bruno, davanti ad una tisana al tiglio, per discutere del percorso da fare: Capo Bruno parlava di partire dalla costa del mar Adriatico e arrivare a Prato, la collaboratrice Fabiana era più propensa a partire da Marzabotto e in 7 giorni arrivare ugualmente a Prato, all’ infermiera – di cui non faremo il nome, per rispetto della privacy – andava bene tutto, l’importante era che si viaggiasse in pulmino, si dormisse in letti veri, comodi e con i materassi in memory, ci fosse la doccia calda tutte le sere, la cena con ampia scelta nel menu alla carta al ristorante e SPA per tutti lungo il percorso. Ovviamente l’infermiera – sempre di cui non faremo il nome – non fu presa nemmeno in considerazione dagli altri due (ma non diteglielo, lei sa di aver ottenuto tutto!) e dopo varie tisane al tiglio, il percorso fu finalmente delineato:
partenza da Marzabotto il 27 marzo 2017 e arrivo a Prato il 2 aprile 2017. Per il nome, non ci fu bisogno di molte tisane al tiglio, i tre protagonisti furono subito concordi nel dire… tre nomi diversi.
“Il sentiero della vittoria”
“Viaggiando in pulmino”
“Sentiero blu”
(Lasciamo a voi lettori l’ardire di indovinare di chi fosse l’idea del nome “Sentiero blu”… E di chi, invece, fosse l’idea di “Viaggiando in pulmino”).
Dopo vari momenti di discussione, i nostri eroi si convinsero tutti nello scegliere SENTIERO BLU.
Che non fu più solo un’idea, ma un progetto ben definito. Grazie al “Savoir faire” della collaboratrice Fabiana i tre sono riusciti a ottenere aiuti da enti, associazioni e Comuni, per realizzare quello che da una semplice idea è diventato – come detto – un progetto. E da progetto è diventato realtà, dando origine così a la compagnia del sentiero blu.

Il Percorso 2017

Giorno 1
Partenza da Montesole Cominceremo a camminare il giorno 27 marzo 2017, ospitati dalla guida dell’Ente Parco di Monte Sole, con la quale percorreremo il “Sentiero del Postino” e che ci racconterà come la violenza nazifascista portò in queste terre la morte per centinaia di inermi civili, anziani, donne e bambini. Proprio per mantenere viva la memoria di questa storia drammatica, delle vicende della Brigata Partigiana Stella Rossa, delle distruzioni apportate dalla guerra, nel 1989, è stata istituita questa Area Protetta, il cui principale obiettivo, oltre alla tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, è la diffusione di una cultura di pace rivolta soprattutto alle giovani generazioni. La sera ceneremo e dormiremo ospitati dall’Associazione Ambientalista URCA di Bologna e faremo “due chiacchiere” e canteremo e balleremo con gli amici di strada.
Partenza da Montesole
Giorno 2
Verso Grizzana Morandi Il giorno successivo, 28 Marzo 2017, cominceremo a muoverci verso Grizzana Morandi, località in cui avremo l’occasione di visitare il famoso castello, edificato a partire dal 1850 dal Conte Cesare Mattei sulle rovine di un antico castello con annessa chiesa e cimitero risalente al 1200. Durante la sua vita il Conte ha modificato più volte la struttura rendendola un intreccio labirintico di camere dai variopinti stili, torri e scalette. Inoltre, con brevi deviazioni, avremo la possibilità di ammirare nel loro splendore le rocce affioranti in località Finocchia e Serretti di Sopra e le famose Cascate di Labante già protette dalla Comunità Europea, oltre al complesso architettonico di Torre Jussi, composto da una casa torre del Cinquecento contornata da edifici risalenti al XVII secolo.
Verso Grizzana Morandi
Giorno 3
Per Camugnano Il terzo giorno, da Grizzana Morandi partiremo alla volta di Camugnano, soprannominato la “terrazza dell’Appennino” per la sua splendida posizione panoramica. Qui è stato istituito nel 1995 il Parco regionale dei laghi Suviana e Brasimone. In questo parco, ricco di natura incontaminata, fauna selvatica e borghi storici, sono compresi anche i laghi artificiali del bacino del Brasimone (ricadente nel territorio del Comune di Camugnano) e il lago di Suviana (ricadente nel territorio dei Comuni di Camugnano e Castel di Casio). La sera saremo ospiti a Carpineta. Inoltre, con brevi deviazioni, avremo la possibilità di ammirare nel loro splendore le rocce affioranti in località Finocchia e Serretti di Sopra e le famose Cascate di Labante già protette dalla Comunità Europea, oltre al complesso architettonico di Torre Jussi, composto da una casa torre del Cinquecento contornata da edifici risalenti al XVII secolo.
Per Camugnano
Giorno 4
Montepiano Il giorno dopo, 30 marzo arriveremo a Montepiano, attraverseremo il Parco regionale dei Laghi Suviana e Brasimone. Gli scorci paesaggistici dei laghi con i borghi dalla affascinante architettura rurale, dispersi nei boschi, dove di notte offrono la possibilità di ascoltare il bramito dei cervi nel periodo nuziale. Stagno e Bargi arroccate sui rilievi rocciosi ospitavano castelli lungamente tenuti dai fedeli vassalli del re longobardo prima e poi per l’imperatore, contro le mire espansionistiche di Bologna fedele al papato. Il disinteresse per il territorio seguito alla destinazione per fini energetici ha paradossalmente favorito la varietà delle specie forestali e di conseguenza dell’avifauna, che però ora si presenta in diminuzione, in particolare nelle aree boscate più vicine ai laghi dove è più forte il turismo consumistico rispetto a quello contemplativo. Al confine settentrionale della provincia di Prato, la conca di Montepiano segna il confine tra due regioni e diventa lo spartiacque tra il Bacino del Setta, affluente del Reno Bolognese, e il Bacino del Bisenzio. Molti sono i pittori che, affascinati dal verde che circonda il paese, hanno soggiornato a Montepiano: Bruno Saetti, Gastone Breddo, Virgilio Mazzetti e Salvatore Agresti. La testimonianza maggiore l’ha lasciata Saetti donando negli ultimi anni al paese il Parco del Sole, sulla strada che conduce alla Badia. Inoltre, qui a Montepiano potremo ammirare l’affascinante Abbazia di Santa Maria, un edificio religioso che conserva il bel paramento in arenaria del XII secolo, opera di maestranze lombarde, che dotarono la facciata dell’originale coronamento ad archetti rampanti su colonnini – l’unico esempio noto nell’area pratese e pistoiese – e scolpirono il notevole portale, ornato da rilievi arcaizzanti sull’architrave e nella soprastante lunetta. La notte saremo ospitati presso la Pro Loco, dove le gentili signore del posto ci prepareranno per cena degli squisiti manicaretti per allietare la fatica del giorno appena trascorso.
Montepiano
Giorno 5
Montecuccoli Il giorno dopo, 31 marzo, con uno spettacolare sentiero panoramico che corre in gran parte lungo il crinale della dorsale della Calvana settentrionale, a partire dalla Pieve di S. Michele presso Montecuccoli (attraversato un breve tratto all’interno del bosco) raggiungeremo le praterie di crinale, ambiente di grande suggestione, dove non è raro trovare animali al pascolo. La Pieve, di antichissima fondazione e posta sotto la protezione della nobile famiglia Della Tosa, godette di una sicura rilevanza e di una speciale immunità. Documentata dal 990, e anticamente dedicata a Santa Gerusalemme, la chiesa fu profondamente trasformata nel 1560 circa e aggiornata nel XVIII secolo, e non mostra tracce della sua origine medievale. Recentemente la Pieve di San Michele è stata ricollegata alla diocesi di Prato. Nonostante i rimaneggiamenti il complesso architettonico, costituito dalla chiesa e dalla canonica, con annessa casa contadina e rustici, rimane anche per la sua particolare dislocazione un’oasi fuori dal tempo.
Montecuccoli
Giorno 6
L'arrivo Da Montecuccoli il giorno dopo, primo aprile, arriveremo a Prato e non sarà semplice. Occorrono circa 4/6 ore di sentiero per arrivare finalmente alla Villa del Palco (nota anche come villa San Leonardo, appellativo che sorge dal soggiorno del noto predicatore poi santificato) sulle pendici del monte della Retaia che ci ospiterà per la nostra ultima notte di trekking in attesa del due aprile, per la conclusione del progetto in Palazzo comunale a Prato. Qui presenteremo alla città tutte le esperienze che questi sei giorni di strada ci hanno regalato.
L'arrivo

LA COMPAGNIA DEL SENTIERO BLU 2017

Sono i protagonisti di questa avventura, sono una squadra compatta, sono un gruppo super: ecco a voi i camminatori!
Lasciamo che si presentino dalla loro viva voce, con ciò che piace o non piace loro, ma soprattutto il loro ruolo all’interno della Compagnia.

Denis

Denis

Mi chiamo Denis, sono nato in Albania, la mia vita è la musica. Mi piace stare con gli amici sinceri e con loro condividere le esperienze. Non sono nato vicino al mare ma la natura è un luogo dove sto bene e mi rende sereno. Sono sempre pronto ad aiutare gli amici e vedere sempre aspetti positivi nella vita.

Giulio

Giulio

Ciao, sono Giulio ed ho 31 anni. Mi piace guardare film, camminare e mangiare frutta e verdura. Mi piace stare all’aria aperta e sedermi sul prato raccogliendo piante e fiori. Ho l’ olfatto molto sviluppato, infatti nella compagnia io sarò il capo cambusiere perché sento il profumo di nouvelle cousine lontano un km. Non mi piacciono la confusione e i rumori forti o la troppa vicinanza fisica con gli altri. Sono un naturalista, odio i luoghi chiusi e affollati e non mi piace molto la carne. Sono felicissimo di partecipare a questa gita, e modo mio ve lo dimostrerò.

Paolo

Paolo

Io, invece, sono Paolo, sono nato il 23 gennaio di 18 anni fa e mi ritengo l’addetto “alle domande” di questo gruppo, perché mi piace molto chiedere, a tutti. Di solito mi piace cantare le canzoni in spagnolo, ma sono anche un ottimo atleta: adoro il nuoto e gareggio nelle piscine di tutta Italia. Invece non mi piacciono proprio i rumori forti e improvvisi e il colore verde scuro… soprattutto negli spinaci o in altri contorni! Quando mi hanno proposto il Sentiero Blu sono stato veramente contentissimo perché mi piace stare all’aria aperta, in compagnia di persone che conosco e che mi danno sicurezza.

Franck e Amadou

Franck e Amadou

Noi siamo Franck e Amadou, veniamo da molto lontano. Siamo, rispettivamente, del Benin e del Niger, e siamo qui in Italia dopo essere scappati per migliaia di chilometri, per sfuggire alle guerre e alle persecuzioni. Siamo contentissimi di partecipare a questa settimana di cammino: speriamo che la nostra storia e quello che di bello portiamo con noi possa aiutare tutta la Compagnia in questa settimana di viaggio. Sarà una esperienza super, ne siamo sicuri!

Klevis

Klevis

Mi chiamo Klevis, vivo a Prato dove mi trovo bene. Tra le tante cose che vorrei fare. quella che mi piace di più è fare il cuoco. Ho sempre giocato al calcio e mi ha fatto conoscere tanti amici. Sono molto curioso di fare una esperienza con altre persone nella natura, per conoscere sempre di più le mie forze e i miei limiti.

Stefano

Stefano

Mi chiamo Stefano, ho 21 anni, mi piace molto ascoltare la musica. Mi piace andare a giro, scoprire nuovi luoghi, camminare con tranquillità e per questo  i miei educatori dicono sempre che sono un grande girellone! Sono un ottimo nuotatore.

Marco

Marco

Ciao! Sono Marco e ho 22 anni … mi interesso alle Tartarughe Ninja e ne parlo con tutti … Sono un grande atleta ed ho vinto molti premi alle maratone che ho svolto. Gioco a basket e suono il pianoforte e sono molto intonato quando canto.
A volte parlo .. a raffica! Mi sentirete! “

Andrea

Andrea

Mi chiamo Andrea, ha 27 anni sono appassionato di treni e di passaggi a livello… mi piace conoscere persone e starci a parlare, mi piace mangiare e il mio cibo preferito è il pollo al curry.
Sono felice di fare il sentiero blu.

Filippo

Filippo

Salve, sono il più bello e sportivo del gruppo, cammino e pedalo così tanto che percorrerò il doppio dei km degli altri. Canto pure bene, amo soprattutto le canzoni di Vasco, sono il frontman del gruppo musicale di mio padre e mio fratello! Sono un goloso esagerato, mi fanno un po’ paura i piccioni, per cui li eviterò tutti, e anche il mare in tempesta mi inquieta un po’. Sulla Francigena cercherò di portare anche il mio cane Semola… ma non ditelo ad Andrea! Mi troverete spesso a giocare con i riflessi della luce…

Luca

Luca

Sono Luca. Ho 27 anni, sono anch’io molto sportivo … quando parto non mi fermo se non mi chiamano! Sono amante della musica che ascolto su Youtube, mi piace ballare e sono un grande lavoratore! Mi piace moltissimo camminare, vado spesso a fare lunghe passeggiate con mio padre sui monti pratesi. Sono anch’io un’ottima forchetta e i miei cibi preferiti sono pizza e gelato…!

Alberto

Alberto

Sono un grande appassionato e conoscitore di tutto il mondo Disney Pixar e ultimamente i film di Mel Brooks. Recito Amleto e sono un grande istrione. Non sempre amo stare con la gente… ma lungo la Francigena avrò piacere di conoscere le persone che incontreremo e scoprire il mondo intorno.

Gli Accompagnatori

Abbiamo chiesto anche agli accompagnatori che saranno presenti durante il percorso di... raccontarsi. Per questo ecco a voi il loro identikit!

Bruno

Bruno

Responsabile

Data di Nascita: È precedente alla Riforma del Calendario fatta nel 1582 da Gregorio XIII.

Ruolo nella Compagnia: Abilitazione a perdersi tranquillamente

Cosa mi Piace: Trekking, arrampicata … non sociale, vita all’ aria aperta, le tisane di tiglio, vino, leggere, andare al cinema, viaggiare e conoscere persone nuove che hanno stili di vita diversi dai nostri, “Daddo&Dora” Gabriele e Olivia.

Cosa non mi Piace: Le carote, i finocchi, il traffico e… andare in biciletta!

Cosa penso del progetto: vi faccio sapere…

Elia

Elia

Reporter

Data di Nascita: ehm… Qui le domande dovrei farle io! Comunque sono nato il 30 ottobre 1986.

Ruolo nella Compagnia: foto reporter del gruppo.

Cosa mi Piace: Leggere, mangiare (e cucinare), camminare all’aria aperta, informarmi sui fatti del mondo e conoscere culture diverse.

Cosa non mi Piace: Vivere con ritmi complicati, le persone ipocrite, il cavolo lesso.

Cosa penso del progetto: Credo che sia una cosa bellissima e un’opportunità di crescita per tutti noi! Poi adoro camminare, quindi sono stato contentissimo che mi abbiano proposto di seguire la Compagnia durante il Sentiero Blu.

Jessica

Jessica

Responsabile

Data di Nascita: Si deve proprio dire?

Ruolo nella Compagnia: Addetta alla cambusa: quando hanno fame corrono da me come api al miele!

Cosa mi Piace: Leggere, fare la calza, guardare la televisione, giocare al pc, massaggi e saune.

Cosa non mi Piace: Camminare, gli insetti, gli zaini, gli scarponi, la montagna…

Cosa penso del progetto: È un’idea meravigliosa, non solo ci permetterà di metterci alla prova come individui, capaci di superare i nostri limiti attraverso gli strumenti che ognuno di noi ha a disposizione, ma soprattutto sarà un passo importante verso quello che è l’obiettivo più grande per me, cioè l’interazione fra più realtà diverse fra loro e la loro capacità non solo di adattarsi, ma anche di trovare in queste differenze i punti di forza per crescere insieme e creare una società basata sul valore umano ed il rispetto dei tempi e dei modi degli altri.

Fabiana

Fabiana

Responsabile

Data di Nascita: Fra gli accompagnatori sono quasi la bambina.

Ruolo nella Compagnia: Accompagnatrice

Cosa mi Piace: Camminare, l'avventura, l'aria aperta e la natura.

Cosa non mi Piace: …… ho troppo poco spazio per potervi fare la lista!!!!

Cosa penso del progetto: Meraviglioso…..ed unico nel suo genere, sarà un'esperienza fantastica!!!

GLI AMICI DELLA COMPAGNIA DEL SENTIERO BLU