DIARIO DI VIAGGIO

Qui vi racconteremo in tempo reale le vicende della nostra avventura!

Tappa 3 Polesella – Boccasette

Nuova grande tappa del Sentiero blu, questa volta partendo da Polesella, con il mitico Gildo del Masci che ci ha accompagnato fino all’inizio della Foce del Po, un posto bellissimo con una vegetazione unica. È proprio da lì che abbiamo inforcato le nostre bici per partire, percorrendo ancora la ciclovia di destra, verso Ca’ Vendramin. Insieme a noi gli amici del centro Politano, che ci hanno accompagnato in questa giornata è che hanno pranzato con noi. Un grande grazie agli Educatori, che ci hanno rifocillato ben bene! Anche questa tappa ha riservato quei simpatici contrattempi che rendono l’avventura degna di essere vissuta: prima di tutto la foratura di Luca, come vedrete dal video; infine un “piccolo” errore nel tragitto, che ci ha fatto allungare il tragitto di qualche chilometro. Niente paura grazie all’aiuto degli amici di villa Nesti (arrivati nel pomeriggio) siamo arrivati direttamente a Boccasette. Proprio in questo piccolo paesino abbiamo conosciuto gli amici di AttivaMente, una cooperativa social le che accompagna ragazzi e ragazze con autismo. Insieme a loro abbiamo creato in bel gruppo: abbiamo cucinato e mangiato insieme. Dopo cena ci siamo conosciuti meglio attraverso un gioco molto speciale: un bel momento di aggregazione , che ci ha resi tutti felicissimi.

Tappa 2 – Gita culturale a Villa Morosini e al Mulino del Po

Considerata la pioggia battente che ha accompagnato la notte dei nostri prodi camminatori, questa mattina – anche per riposare un po’ le gambe, messe a dura prova dai chilometri di ieri – si decide di non rimontare in sella: le previsioni non sono clementi e il rischio pioggia è alto. Per questo motivo, anche grazie all’aiuto dei signori del Masci di Polesella, decidiamo di far virare la nostra giornata verso il culturale. Subito ci sediamo sui pulmini e ci dirigiamo verso villa Morosini, una dimora di stile neoclassico. Palladiano, nello specifico. Vedere una struttura così bella, che ricorda quasi un tempio greco, ci ha permesso di comprendere come in queste zone tra Ferrara e Rovigo ci sono splendidi scorci non solo per via della natura incontaminata, ma anche per interessanti monumenti storici e culturali. Ne è un altro esempio il Mulino del Po, che purtroppo non abbiamo potuto visitare ma di cui abbiamo letto la storia. Intorno al mulino, abbiamo visto due interessanti statue… E abbiamo pensato di farci una bella foto (la vedete in apice), per immortalare il momento! Dopo pranzo… Pomeriggio a tutto sport! I nostri ragazzi si sono diretti verso il campo sportivo di Polesella, dove il dirigente ci ha messo a disposizione le docce calde per tutti. Prima di lavarsi, però, la vista del campo e dei palloni è stata irresistibile: calcio d’inizio e via, tutti a cercare di far gol al portiere – Bruno, che ha sfoderato doti degne del miglior Dino Zoff.

Dopo lo sport, abbiamo dato il via alle danze, con Dario che ha iniziato a strimpellare la chitarra e ha fatto partire un Karaoke con i migliori successi della musica italiana. Ci siamo divertiti tanto, e gli amici del progetto La Base e del centro Politano (questi ultimi arrivati stamani) hanno trascorso questa bella giornata con noi. Anche oggi un gruppo nutrito e bello composito, che ha fatto mille esperienze… Anche senza pedalare 🙂

Da segnalare anche l’arrivo di due amici “storici” del sentiero blu: Massimo e la moglie Flora: a tal punto si sono affezionati ai ragazzi che anche quest’anno sono venuti sul percorso e ci hanno dato un mano con la cena. Sono veramente fantastici, la testimonianza tangibile che questo Sentiero blu crea legami indissolubili. Vi vogliamo un mondo di bene, Massimo e Flora!

Tappa 1 Stellata di Bondeno – Polesella

Con la sveglia alle 7:30 inizia ufficialmente il nostro percorso in bicicletta: tutti i ragazzi sono super emozionati e, in un battibaleno, rimettono a posto le loro cose sul pulmino per inforcare presto presto la bici. Non prima, però, di aver fatto una bella e abbondante colazione offerta dal circolo di Stellata di Bondeno, dove tutti hanno trascorso la notte. All’uscita dal camerone un colpo d’occhio che fa bene al cuore: Quest’oggi accompagnano i nostri prodi tutti i ragazzi del progetto La Base del centro Politano, che faranno insieme al gruppo dei pedalatori il percorso fino a Polesella. Assieme a loro, le due famiglie di Cristiano e Marco, che hanno fatto in bel tratto di strada insieme a noi. Impagabile anche la presenza della Misericordia di Premilcuore (Forlì Cesena) e della nostra Arciconfraternita pretese: ci teniamo a ringraziarti molto perché, lungo tutto il percorso ci hanno dato un gran bel supporto e ci hanno fatto una cortese e simpatica compagnia. Ma veniamo alla tappa: oggi il percorso prevedeva la partenza da Stellata e l’arrivo a Polesella, in provincia di Rovigo. Un tratto piano ma bello impegnativo, di circa 60 chilometri di pista ciclabile. I nostri partono subito con gran vigore ed entusiasmo, attraversando quei tipici paesaggi delle sponde del Po. Penseremo che tutto sia filato liscio… È invece no: primo inconveniente il pit stop obbligatorio dal meccanico per un problema alla catena del tandem di Paolo e Antonio. Bruno e i suoi provano con destrezza a riparare il danno, ma niente da fare: c’è bisogno del tecnico. Una persona carinissima, che in men che non si dica ha risolto il problema e ci ha permesso di ripartire di slancio. Nota di colore : il tentativo di riparazione da parte di Bruno e o suoi fidi collaboratori è avvenuto proprio accanto ad un gregge di pecore  e capre, che ha catturato l’attenzione dei nostri ragazzi anche per la presenza di un agnellino di poche settimane.

Dopo un pranzo a base di pane e affettati, gustato in una delle piazzale presenti lungo la ciclovia del Po, via di nuovo verso la metà, senza grandi intoppi. Anche se la fatica si è fatta sentire, come testimonia il crollo di Elia, “raccattato” con un furgone della Misericordia quasi alla fine del tragitto. Prima di arrivare alla meta finale i nostri eroi hanno dovuto anche arrampicarsi su di una scalinata si ferro con tanto di bici in spalla.

Niente paura: tempo zero  i ragazzi sono arrivati alla meta, accolti calorosamente dalla comunità parrocchiale di Polesella, dagli scout Masci e dal gruppo Avas, che hanno preparato una super cena per rifocillare corpi ed anime. È stato bello anche il proseguo della serata, in cui abbiamo raccontato della nostra avventura e abbiamo scoperto inaspettate corrispondenze tra questo paese e la nostra realtà pratese. Speriamo che anche questo sia un seme che possa dare vita a futuri rapporti di amicizia e collaborazione.

Tappa 0: Prato – Bondeno

Questa l’abbiamo chiamata Tappa 0 perché ancora le biciclette non le abbiamo inforcate… E il fiume Po lo abbiamo visto solo da lontano, percorrendo a piedi una piccola parte della ciclovia che faremo domani. Eppure, pur avendo passato la giornata tra treni e autobus per raggiungere la meta di partenza di domattina, siamo già entrati nel vivo del Sentiero blu, creando una bella amalgama tra tutti i membri del gruppo! Giulio, Andrea, Alberto, Marco, Luca, Filippo, Paolo hanno dato il benvenuto a Damiano, new entry in pianta stabile della settimana. E se tutti hanno dato il bentornato ad Amadou, hanno anche  fatto la conoscenza di Adama e Alamin, altri due ragazzi che come Amadou vengono da molto lontano e sono giunti in Italia in cerca di pace e di speranza. Tutti insieme, con un obiettivo comune: pedalare per 200 chilometri fino a Chioggia, lungo la sponda del fiume Po. Dopo il grande successo dello scorso anno, infatti, i camminatori si sono trasformati in pedalatori… Pronti per una nuova avventura.

Come dicevamo, prima giornata tutta impegnata nell’arrivo al punto di partenza: treno per Bologna e, da lì, per Ferrara. E poi bus per Bondeno… Una giornata che ci è servita per conoscerci meglio, ma in cui le emozioni non sono mancate. Non a caso Andrea, Damiano, Paolo hanno messo le loro impressioni per iscritto, come vedrete dal primo video che riassume i momenti salienti di questa prima giornata.