Sentiero Blu

Diario di Viaggio

30 Marzo 2017

Così come non c’è due senza tre, dopo la nostra seconda giornata è seguita – in un battibaleno – anche la terza, con tutto
il suo carico di specialità. Eppure la parola che, su tutte, è stata protagonista di oggi è stata “amici”. Sono stati
tanti, infatti, quelli che ci hanno accompagnato lungo la strada: tra questi moltissimi compagni di sempre, quelli che
ogni giorno condividono percorsi di crescita con i giovani della Compagnia del Sentiero Blu, assieme ai super educatori.
Oltre a loro, moltissime le persone che si sono fatte rubare il cuore da questa bella iniziativa e si sono unite a noi,
facendoci da guida o semplicemente condividendo un pezzo di strada: Domenico, Luigi, Mauro, Marcello (che si è
appassionato al Sentiero Blu da due giorni ormai) assieme a Flora e gli immancabili amici della Pubblica Assistenza, che
sin dal primo giorno è presente sul percorso e ci dà un grande aiuto.
Ma torniamo un passo indietro, al rifugio di Montacuto Ragazza: esperienza veramente “da duri”, con i sacchi a pelo e i
materassini distesi per terra in un salone comune, in cui tutti – o quasi – hanno dormito. Ora, dormire è una parola
grossa, perché ci siamo presto resi conto che la Compagnia del Sentiero Blu è anche Compagnia di grandi “russatori” e il
concerto di martedì sera è stato veramente indimenticabile. Per molti 🙂

Eppure quando il sole (perfetto per i bellissimi occhiali di Andrea) inizia a sorgere e Capo Bruno richiama tutti al
dovere si fa presto ad alzarsi, ripiegare sacchi e materassini e scendere per la colazione. Oltre a Bruno, Jessica e
Fabiana, dopo colazione arrivano alla base anche Fabiola e Maria Sole assieme a Gioele, Gabriele, Manuel, Giovanni,
Francesco e Mirko: tanti amici pronti a fare questa tappa del percorso assieme ai nostri camminatori. E l’inizio è, come
sempre, spumeggiante, con Alberto che ci accompagna con i più bei sketch del cartone El Dorado e Paolo che tira fuori dal
cilindro sempre nuove domande, per tutti. Insomma, si parla, ci si confronta e si cresce insieme. Come – ahimè – cresce
anche la salita: verso Camugnano la strada sale e non di poco, ma nessuno si sconvolge e si arriva presto – fin troppo
presto – alla meta: oltre 4 chilometri all’ora il percorso coperto dai ragazzi, una velocità che nessuno si sarebbe mai
immaginato.

Dopo un saluto veloce ai bambini della scuola di Camugnano – con Francesco che ha apprezzato i bellissimi disegni che
tappezzano i muri delle classi – e il pranzo in un parco vicino, abbiamo approfittato per goderci un pomeriggio
naturalistico al Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone, alla scoperta della flora e della fauna del posto.

Non poteva mancare la visita al piccolo museo, apprezzatissimo dai ragazzi. Una peculiarità del parco sono, però, i castagni secolari: enormi! Ma così enormi che ci sono voluti tantissimi abbracci per circondare un fusto 🙂

Da lì a Carpineta il passo è breve, con i pulmini e le auto che ci hanno riportato tutti poco sotto
Camugnano, pronti per una super cena preparata dai volontari del posto. E poi tutti a letto? Assolutamente no, perché dopo
la mangiata (e che mangiata!) Marcello, Flora e i loro amici ci hanno riportato in pista per galoppe, quadriglie e altri
balli tipici. E dopo lo svago un po’ di cultura, con una volontaria dell’Urca che ha spiegato ai ragazzi tutto sui lupi
che popolano i boschi di queste montagne.
Anche oggi non ci siamo fatti mancare niente, e Stefano, che prima di andare a letto – invece di dirci “buonanotte” – ci
ha detto “buon lavoro” ci ha fatto sorridere: è vero, sono giorni faticosi, ma il bagaglio di conoscenze e di sensazioni
che ci stiamo facendo ce lo porteremo appresso per sempre.

RASSEGNA DI ALCUNI AMICI CHE CI HANNO ACCOMPAGNATO PER IL SENTIERO BLU

DOMENICO

LUIGI

TOMMASO, CHE STA FACENDO UN DOCUMENTARIO VIDEO SUL SENTIERO BLU

MASSIMO

MAURO DEL PARCO DEI LAGHI

FLORA

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