Sentiero Blu

Diario di Viaggio

31 Marzo 2017

Passato il giro di boa della nostra settimana, entriamo nella quarta giornata del nostro Sentiero blu, ed è bello vedere come stiamo “tingendo un po’ di blu” il cuore delle persone che incontriamo e che ci stanno tanto aiutando. Addirittura ieri sera è venuto il giovane cuoco del ristorante di Carpineta a farci tanto cibo, veramente da gourmet.

 

La nottata passa veloce e, stavolta, abbiamo trovato letti comodi e docce calde, un vero toccasana. Siamo stati così bene a Carpineta che la sveglia suona un po’ in ritardo: e allora via, riassettare tutto in fretta e furia per riprendere il cammino. Colazione al volo, valigie sul pulmino e rotta vesso il Passo della Crocetta, per intraprendere un bel sentiero, tutto nel bosco, verso Ca’ del Boia dove ci attendono degli amici molto speciali, un po’ insoliti: insieme a Tommaso, il videomaker che sta realizzando un documentario sulla nostra camminata, ci sono anche Renato e Marco che per Tv2000 devono realizzare un servizio sul Sentiero Blu per “Siamo noi”, un programma che va in onda nel primo pomeriggio. La sosta per rifocillarsi diventa quindi occasione per un bel po’ di interviste.

Bruno e Fabiana per gli educatori, Alberto, Stefano, Andrea, Franck e Denis per i ragazzi dicono la loro sul percorso e su questa settimana che stiamo facendo, e l’effetto che ha la telecamera su di loro è veramente imperdibile: Fabiana che si toglie gli occhiali, Bruno che guarda in terra mentre parla, Alberto che fa il suo speech tutto impettito e, successivamente, mette con grande professionalità il microfono da tasca a Stefano e Andrea con i suoi occhiali da sole che, oltre alle sue sensazioni e il suo pensiero sul Sentiero blu, ci tiene anche a raccontare al giornalista il treno a Chiazzano e il passaggio a livello. Ci siamo raccontati per quello che avevamo nel cuore, per quello che abbiamo vissuto sulla nostra pelle, per tutte le persone con cui abbiamo parlato, le risate e le piccole arrabbiature di questi giorni. Il momento è stato veramente interessante e rivedersi in video… be’, è senz’altro divertente. Anche la pausa pranzo ha riservato un momento epico: il furgone ha avuto bisogno di una bella spinta per ripartire, per cui capo Bruno si è rimboccato le maniche e ha iniziato, con Tommaso, a vincere l’attrito e ridare nuova vita al mezzo. Tutto a posto, missione compiuta. Nel pomeriggio ancora una simpatica camminata nel bosco, verso la Toscana, con il sottofondo delle canzoni di Jovanotti cantate da Paolo: tra pietraie scoscese e guadi, non ci siamo certo annoiati. Già Jessica non aveva la caviglia proprio al top che anche Andrea – nel bel mezzo di un sentiero pieno di fogliame – mette male il piede. Nessuno pensa al peggio, e infatti dopo pochi minuti di riposo e Andrea torna in pista carico più di prima, pronto ad affrontare un guado per cui Claudia ed Elia formano una “catena umana” per farlo passare in tutta sicurezza. Da lì alla Badia di Montepiano è un attimo: sentiamo già aria di casa. Ci sistemiamo nei locali della Pro Loco, visitiamo l’antico mulino e c’è spazio anche per una partitella di pallone. Anche qui l’accoglienza è veramente grande. E adesso, alla domanda più ricorrente di tanti ragazzi oggi, possiamo finalmente dirlo: “Sì, siamo in Toscana”.

IL NUOVO AMICO DI OGGI DELLA COMPAGNIA DEL SENTIERO BLU

Grazie a Luigi che oggi ci ha accompagnato

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