7 Aprile 2017

Tappa 6 | Montecuccoli – Prato

Questa mattina la colazione, per tutta la Compagnia del Sentiero Blu, ha un sapore strano: è l’ultimo giorno, stiamo per calcare i passi conclusivi della nostra esperienza sulla strada che dalla chiesa di Montecuccoli porta a Carteano, Canneto e infine alla Villa del Palco. Sui pulmini della Misericordia che da Vernio – dove abbiamo dormito – ci stanno portando a Montecuccoli mille e mille pensieri si fanno spazio nelle nostre teste, e tornano alla mente tutti i bei ricordi, le gag e le risate fatte insieme. Inoltre, proprio per quest’ultima tappa non possono essere con noi nè Filippo nè Jessica, entrambi claudicanti per un problema muscolare.

 

Il dispiacere è veramente tanto, soprattutto quando Bruno ci fa leggere questo messaggio inviatogli da Jessica proprio prima della partenza: “Grazie a tutti i ragazzi della compagnia del Sentiero blu, grazie perché mai avrei immaginato di poter fare ciò che ho fatto in questa settimana. Hanno reso ogni giorno un giorno speciale, ed ogni salita che affrontavo (perché non vi fidate Prato è più alta dell’Abetone) avevo accanto uno di loro che trovava il modo di farmi ridere, di farmi commuovere e farmi dimenticare che mi avevano promesso solo discese, pulmini e SPA!!!
Più volte mi hanno chiesto quale è stata la tappa più bella in questa settimana, e ho sempre avuto difficoltà a rispondere… adesso ho la risposta: ore 8,30 alla stazione di prato quando la compagnia si è riunita perché li è cominciata l’avventura!!! 😘😘😘”.

Giusto il tempo di farci commuovere da queste righe che arriviamo alla chiesa, e lo spettacolo che ci si mostra davanti è surreale: tantissime persone di tutte le età – amici, parenti, ragazzi, il Gruppo trekking Valbisenzio, i camminatori del circolo I Risorti, quelli di Sentieri Partigiani e tante altri – pronte a fare con noi quest’ultima tappa. Ci addentriamo subito nella boscaglia e poi sul crinale scoperto che porta al monte Maggiore, dove arriviamo precisi precisi per l’ora di pranzo. Ormai i chilometri sulle gambe non si sentono nemmeno più per i nostri valorosi; da segnalare come Stefano sia quasi sempre nel gruppo di testa! non ci fanno più paura nemmeno gli animali che troviamo lungo il percorso, nei prati o nei recinti vicini, tanto che Andrea si guadagna la “doppia cena” (come se di solito si mangiasse poco 🙂 ) per aver affrontato con coraggio alcuni cani sciolti, mucche e cavalli.

 

La tappa del Sentiero Blu di oggi è veramente un incontro di mille persone, che vogliono condividere con noi questa esperienza accompagnandoci all’arrivo. Tra tutti, una menzione particolare va a Marcello e Flora, che ormai da Marzabotto ci seguono e saranno anche domani con noi, quando saluteremo l’amministrazione comunale intorno alle 11:30: ormai fanno parte della Compagnia!

Dopo pranzo via dritti verso il Memoriale di Valibona, dove il signor Fanciullacci ci spiega la storia del posto e Bruno cerca di risolvere alcuni questioni “di spostamento” e logistiche varie. Tutto a posto, il gruppo si divide in due tronconi ma supera senza problemi le pietraie in discesa verso Carteano. Ormai la Villa del Palco è a portata di sguardo. Arrivati lì ecco l’incontro con gli amici di sempre, i genitori, i parenti, gli educatori. È una vera e propria festa: si ride, si scherza e si racconta tutto ciò che è successo lungo il cammino. Eppure, allo stesso tempo, resta un po’ il dispiacere per aver concluso un’esperienza così unica nel suo genere. Giunti in fondo all’avventura, possiamo forse dire che le speranze che riponiamo sono soprattutto due: aver creato un gruppo che “camminerà” insieme anche in futuro e aver spianato un sentiero Blu nel cuore di tutti quelli che ci hanno seguito, salutato e conosciuto. Perché di autismo non si deve parlare soltanto il 2 aprile, ma ogni giorno dell’anno. Il vero Sentiero è quello tracciato dalle specialità di ognuno dei nostri ragazzi… e il loro cammino – quello sì – non si fermerà mai.

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